Endoscopia nasale e laringea
L’endoscopia nasale e laringea viene effettuato con fibre ottiche flessibili di diverso diametro (adulti 4 mm, pediatriche 2 mm)
L’esame viene effettuato senza alcuna preparazione anestesiologica, non comporta dolore alcuno, pertanto di facile esecuzione anche in ambito pediatrico.
Il medico mentre il paziente è seduto sulla sedia di visita introduce nelle fosse nasali il sondino flessibile (fibre ottiche) che grazie ad un sistema di fili interni nella sua porzione terminale si piega e consente quindi di valutare in modo più agevole i vari meati e seguire le curve anatomiche del distretto esaminato.
Consente una precisa e documentabile (registrazione su supporto CD o chiave USB) valutazione del distretto nasale, rinofaringeo (regione retronasale in cui vi è la tonsilla faringea, ovvero le “adenoidi” dei bambini) e laringeo (cioè le “corde vocali”).
Utilizzato ai fini diagnostici in:
- stenosi respiratoria nasale
- dubbia poliposi nasale o neoformazioni nasali
- epistassi persistenti ai fini di una esclusione di patologie a carico della porzione posteriore delle fosse nasali difficilmente valutabili in rinoscopia anteriore
- valutazione del distretto retrovelare e base lingua nei casi di apnee e relativo collasso delle vie aeree superiori (manovra di Muller)
- valutazione della laringe nelle disfonie o nel sospetto di malformazioni nei pazienti pediatrici (larngomalacia)